Guida all'installazione di pellicole o adesivi su vetri di casa, negozi, uffici, vetrate del bagno ecc.

Prima di iniziare ad installare una pellicola o un adesivo su vetro, leggere attentamente tutte le istruzioni e assicurarsi che tutti gli utensili adatti al lavoro siano presenti prima di iniziare le operazioni di applicazione.




Regole fondamentali

  1. Non applicare prodotti per la pulizia del vetro a base di ammoniaca prima o dopo l'applicazione.
  2. La pulizia del vetro è molto importante, quindi preparare e pulire il vetro e gli infissi il più accuratamente possibile.
  3. L'applicazione è più semplice se il vetro è freddo, quindi attendere che il sole non sia diretto sul vetro.
    Se non si ha scelta, si dovrà vaporizzare più miscela preparata sulle superfici (acqua + shampoo per bambini anti-lacrime).
  4. Durante la preparazione della miscela acqua -shampoo, utilizzare acqua pulita (in bottiglia, no rubinetto), poiché sporcizia e sedimenti possono rimanere intrappolati sotto la pellicola o l'adesivo e causare macchie e punti deboli.
  5. Iniziare prima dalle finestre più piccole, poi le più grandi.
  6. Maneggiare la pellicola con molta attenzione.
    Le pellicole oscuranti contengono un'anima in alluminio che, una volta piegata, rimane piegata malgrado gli sforzi, quindi oltre ad essere più esposta al danneggiamento, resterà visibile il segno una volta installata.
  7. Le finestre più grandi (oltre 1 mt di larghezza o altezza) è meglio lavorarle in due persone, sia per rimuovere il foglio di supporto dalla pellicola, che per applicare quest'ultima.
  8. Lavorare in un'area priva di polvere: munirsi di un vaporizzatore e spruzzare acqua sul suolo sotto l'area di installazione e soprattutto dove andrete a ritagliare il foglio di pellicola o adesivo, in modo tale che in presenza di correnti d'aria, o semplicemente muovendosi, non si sollevi pulviscolo che va a finire sul vetro o sulla pellicola.




Utensili e materiali occorrenti

Flessometro

Flessometro

Panno in microfibra

Panno in micro-fibra

Raschietto a lama

Raschietto a lama

Spatola in plastica

Spatola in plastica

Taglierino

Taglierino


Tergi vetro

Tergi vetro

Vaporizzatore

Vaporizzatore


Se non si dispone di un raschietto a lama per la pulizia del vetro, si può utilizzare una lama per cutter creando un'impugnatura con del semplice scotch di carta:


Se non si dispone di una spatola per il fissaggio della pellicola si può ovviare con una card in plastica (come una carta di credito) avendo cura di avvolgerla nel panno in micro-fibra durante l'uso.






Preparazione della miscela per l'applicazione della pellicola o dell'adesivo facilitata e senza bolle d'aria:

Materiale occorrente:
- Vaporizzatore
- Guanti in lattice
- Shampoo anti-lacrime per bambini
- 1 litro d'acqua in bottiglia
- Pentola o padella
- Cucchiaio
- Imbuto

  1. Versare un litro di acqua in bottiglia in una pentola o padella.
    Evitare di usare acqua di rubinetto, il calcare o altre impurità potrebbero creare macchie sul vetro sotto la pellicola applicata.
  2. Aggiungere all'acqua un quarto di cucchiaio di shampoo anti-lacrime per bambini e mescolare.
  3. Aprire il vaporizzatore e riempirlo con la miscela usando un imbuto.

Ora possiamo passare agli step per installare pellicole o adesivi su vetro correttamente.

PASSAGGIO 1: misurare il vetro e tagliare la pellicola

Misurare attentamente le dimensioni del vetro prima di iniziare a ritagliare la pellicola, per consentire il minor spreco possibile.
Trovare un'area pulita, piatta e aperta sui lati per tagliare la pellicola su misura.
Assicurarsi di lasciare un margine extra alle misure prese su ciascun lato di almeno 2 cm durante il taglio.




PASSAGGIO 2: pulizia del vetro


Attenzione: non usare prodotti a base di ammoniaca per la pulizia dei vetri.
Prima di pulire accuratamente il vetro, pulire a fondo gli infissi, soprattutto l'infisso superiore in quanto, quando si dovrà spruzzare la miscela preparata per l'applicazione, eventuali polvere o residui di sporcizia potranno discendere sul vetro compromettendo l'operazione.
In caso di sporcizia resistente o vernice, utilizzare il raschietto a lama per pulire la superficie del vetro.
Rimuovere accuratamente lo sporco lungo i bordi del vetro, nell'angolo con l'infisso.
Una volta pulito, spruzzare la superficie del vetro con la miscela preparata.

PASSAGGIO 3: applicazione della pellicola o adesivo


Accertandosi che la superficie del vetro sia uniformemente e abbondantemente ricoperta dalla miscela preparata, prendere il foglio di pellicola o adesivo precedentemente ritagliato a misura (con abbondanza di almeno due cm su tutti i lati) e staccare delicatamente la pellicola protettiva dal supporto (liner).

In caso di grandi superfici vetrate è molto più semplice staccare la pellicola dal supporto con l'aiuto di un'altra persona.
Assicurarsi di distaccare la pellicola dal rivestimento tirando gli angoli in direzioni esattamente opposte.
Una volta rimosso il supporto, spruzzare la superficie adesiva con la miscela preparata.
Tenendo gli angoli superiori destro e sinistro della pellicola, appoggiarla delicatamente sulla superficie del vetro.

Nota: il lavoro di applicazione è molto più semplice se si fa poggiare il bordo dritto naturale della pellicola (non quello tagliato a mano) all'infisso superiore del vetro.
In pratica ci si risparmia un lato da rifilare.

PASSAGGIO 4: applicazione della pellicola o adesivo sulla superficie del vetro


Una volta che la pellicola è sul vetro con i bordi che si sovrappongono uniformemente su ciascun lato, è il momento di fissarla sul vetro.
Spruzzare la superficie della pellicola con il vaporizzatore.
Spingere delicatamente con le mani facendo fuoriuscire lentamente l'acqua da sotto la pellicola, iniziando dalla parte centrale superiore verso destra e sinistra, poi dall'alto verso il basso.
Con il tergi-vetro, spingere fuori il resto dell'acqua il più possibile ma senza forzare o esagerare con la pressione.
L'acqua residua andrà via da sola in qualche giorno per effetto della'evaporazione.

Nota importante: NON avvicinarsi e spingere sui bordi con il tergi-vetro!.

PASSAGGIO 5: tagliare la pellicola su misura


Prendere il cutter ed assicurarsi che la lama sia ben pulita ed affilata.
Tagliare con mano ferma, calma ed attenzione la pellicola in eccesso lungo gli angoli dell'infisso.
Si può utilizzare il tergi-vetro come guida levigando delicatamente la pellicola verso l'infisso.
Una volta tagliato a misura, prendere la spatola avvolta nel panno in micro-fibra e spingere fuori dai bordi l'acqua residua, usando un altro panno per assorbirla.

L'essiccazione completa avviene naturalmente dopo circa 3-7 giorni, a seconda della quantità di luce solare a cui è esposta la superficie trattata.




Ritorno al futuro

L'impatto del progresso tecnologico dei veicoli senza conducente sull'industria delle pellicole oscuranti per auto
Fonte: Glass.com




Quale sarà l’impatto dell’industria delle auto senza conducente sull’industria delle pellicole oscuranti? Dove c'è il vetro di un auto, ci può essere un pellicola. Ma cosa succederebbe se i vetri degli automezzi fossero aboliti del tutto? Con aziende come Google, Mercedes-Benz e molti altri in via di sviluppo di veicoli senza conducente, queste auto robot stanno per diventare una realtà e possono essere prive di vetri. Ciò solleva la questione: quale sarà l'impatto sull’industria delle pellicole oscuranti per auto?




"I vetri non sono necessari quando non c'è nessun essere umano dentro un veicolo che ha bisogno di vedere e scegliere un percorso", scrive Peter Wayner, scrittore tech per The Atlantic. Doron Levin di Fortune Magazine domanda: "Cosa succede quando nevica?”. Con i nuovi articoli che escono ogni giorno sui veicoli senza conducente, può essere difficile sapere cosa aspettarsi. "L’autonomia è un problema molto difficile da risolvere", spiega Zachary Doerzaph, il direttore del Center for Advanced Automotive Research (CAAR) presso la Virginia Tech Transportation Institute. "Noi del settore vediamo la comunicazione veicolo-veicolo (V2V) come un trampolino di lancio per i veicoli completamente autonomi." Secondo la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), la V2V è una tecnologia di prevenzione delle collisioni che si basa sulla comunicazione delle informazioni tra i veicoli vicini per avvisare i conducenti circa situazioni pericolose che potrebbero portare ad un incidente. Ad esempio, la V2V potrebbe avvertire un conducente che un veicolo più avanti sta frenando e che si deve rallentare, oppure avvisare che è rischioso procedere attraverso un incrocio, perché un'altra macchina non vista dal conducente si sta avvicinando rapidamente.
La CAAR sta studiando sia la comunicazione V2V che sistemi automatizzati. Il SUV che usa la comunicazione V2V può percepire quando dei lavori in corso sono nelle vicinanze e fornisce al conducente l’avvertimento di rallentare. Il veicolo può anche rallentare automaticamente se il conducente per qualche motivo ignora l'avvertimento. Così, mentre i veicoli completamente autonomi stanno arrivando, Doerzaph ritiene che i primi modelli saranno un mix di comunicazione V2V e sistemi automatizzati, che ancora richiedono una qualche forma di controllo da parte di un conducente. Questo significa che su questi veicoli le pellicole oscuranti potrebbero ancora essere utilizzate. Cosa ne pensano i veterani del settore del vetro per autoveicoli?

Le pellicole oscuranti spariranno?
Dal 1970, in realtà , la superficie vetrata degli autoveicoli è in aumento, afferma Keith Beveridge, vice presidente senior di Novus, un franchising di riparazioni del parabrezza. "Faccio fatica a immaginare che il vetro potrebbe essere gradualmente eliminato", dice. "A nessuno piace stare al buio o senza vista. Abbiamo fatto tanti progressi con il vetro nel corso degli anni, credo che ci sarà sempre una sorta di oblò sui veicoli, sia che si tratti di Gorilla Glass o materie plastiche. Dal punto di vista dei costi e della durata nel tempo, penso che gli OEM avranno difficoltà ad eliminare totalmente l’uso del vetro. Credo che, per il prossimo futuro, il vetro continuerà ad esserci, soprattutto dal punto di vista della convenienza. " Contrariamente a quanto scrive Wayner del The Atlantic scrive sul suo blog, George Weller, direttore delle operazioni per City Auto Vetro a St. Paul, Minn., pensa anche i report sulla fine del parabrezza siano molto esagerati. "I consumatori preferiranno lo stimolo della vista di un ambiente esterno alla vista della parte interna di un veicolo durante il viaggio", spiega. Brian VanWyk, operations manager per AAA Mid-Atlantic Auto Glass, non è affatto tentato di guidare un veicolo senza vetri. "Vorrei i vetri perché mi piacerebbe vedere dove sto andando o se sono in pericolo," dice. "Quando questi veicoli senza conducente saranno diffusi da un bel po’, i giovani che sono presi dall’uso di dispositivi come smartphone, tablet ecc., probabilmente non si preoccuperanno dei finestrini.

Per quanto mi riguarda avrò sempre bisogno di un volante e di un parabrezza."

Complessità della calibrazione
Mentre i veicoli completamente autonomi non sono ancora diffusi, i sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) lo sono. Questi sistemi, che utilizzano telecamere per analizzare e reagire all’ambiente esterno ad un veicolo, stanno lentamente diventando standard. Per ora, sono più presenti nei modelli di fascia più alta, dice Rick Zirbes, di Dick and Rick’s Auto Upholstery a Bloomington, Minnesota. L’azienda Zirbes offre molti servizi tra cui la calibrazione ADAS delle telecamere. "Influenzerà ogni veicolo e ogni forma," dice. "Con l’arrivo della comunicazione V2V, le case automobilistiche dovranno offrire sempre più tecnologia simile. Queste telecamere sono in grado di riconoscere pedoni, biciclette, ecc Tutte le case automobilistiche hanno fissato regole e linee guida su come calibrare questi sistemi. Si tratta di una tecnologia “qui e ora”. Sta per succedere. " Zirbes afferma che i vetri oscurati possono interrompere la calibrazione di un veicolo. "Questo può essere un problema", dice. "Userò una Subaru come esempio.




Monta due telecamere sul top e e prevede il posizionamento di un pattern davanti al parabrezza nel caso la calibrazione non avvenisse correttamente.". Questo implica il posizionamento di questo pattern in bianco e nero disegnato da Subaru davanti alla macchina ad una certa distanza ed altezza. Le telecamere sono montate sullo specchietto retrovisore subito dietro al parabrezza e si può solo immaginare l’effetto della pellicola oscurante sulla matrice di punti.". In ogni caso l’oscurazione di un parabrezza è rara, il problema può sussistere ed essere più frequente con eventuali telecamere posteriori. "Attualmente c’è una fotocamera posteriore per le Nissan, ma per adesso serve solo a trasmettere allo specchietto retrovisore", afferma Zirbes, anche se spiega che presto sarà sicuramente migliorata per diventare una telecamera V2V. A quel punto, una pellicola oscurante sul vetro posteriore potrà essere un problema. "Guidiamo le macchine per calibrarle e non lo possiamo fare quando è buio", spiega Zirbes.
"Con una pellicola oscurante e se fa buio in fretta, possono esserci problemi." Aggiunge anche che la pellicola potrebbe dare alle telecamere l'impressione che il parabrezza sia sporco. Potenziale responsabilità La responsabilità è una questione fondamentale, secondo Tommy Patterson, assistente direttore tecnico per Doctor Glass. "Abbiamo ora la questione della responsabilità da affrontare per quanto riguarda la Advanced Driver Assist Systems (ADAS) che sta diventando la parte più integrata in questa dinamica. Il settore si trova ad affrontare il compito fondamentale di determinare come ci occupiamo di questioni di ri-calibrazione sui sistemi attuali in strada oggi. Pensare al di là di oggi o anche di domani sarebbe irresponsabile da parte nostra come industria, "dice Patterson. Se si installano pellicole oscuranti su auto dotate di queste telecamere, la cosa migliore da fare sarebbe quella di impostare un work progress con chi si occupa di calibrazione, successivamente all'installazione, perché si tratta di un costo importante. Zirbes afferma che il costo di tutti gli strumenti necessari per calibrare ADAS tra varie marche e modelli va da circa $ 80.000 a $ 100.000, anche se le stime sono fluide. Zirbes una volta ha guidato una macchina per testare la sua calibrazione difettosa e se avesse invocato l’intervento del sistema, le cose sarebbero potute andare male.
"Eravamo impegnati nell'adaptive cruise control dopo la sostituzione del parabrezza", spiega. "Mentre si guida lungo la strada, il cruise control adattivo monitora i veicoli di fronte. Quando il veicolo davanti rallenta, rallenta. Se si ferma, si ferma. È controllato da una telecamera. Da quello che avevamo potuto vedere, funzionava perfettamente senza bisogno di ri-calibrazione. Poi, all'improvviso, una Honda ci ha superato. Il sistema, se attivato, avrebbe forzato il veicolo ad andare a destra verso il posteriore della Honda. " Per acquisire familiarità Se non pensate che la tecnologia senza conducente e la taratura delle telecamere siano qualcosa a cui voi o i vostri installatori non dobbiate essere attenti, ripensateci. Recentemente, dieci grandi case automobilistiche si sono impegnate a rendere lo stop automatico di emergenza di serie su tutti i nuovi veicoli costruiti. Questo a seguito di una proposta di gennaio della NHTSA per aggiungere la frenata d'emergenza automatica alla lista dei dispositivi avanzati di sicurezza consigliati inseriti nel suo programma New Car Assessment.
Molte di queste telecamere sono situate vicino alla parte superiore del parabrezza, una posizione privilegiata per una striscia oscurante. È qualcosa di cui essere a conoscenza, e di cui informarsi prima di farsi prendere da questo tipo di upsell. Che si tratti di tecnologia di oggi o di domani, gli effetti della V2V e dell’ ADAS sull'industria della pellicola per vetro di auto devono ancora essere visti. Una cosa è certa però: è il momento di prestare la massima attenzione.

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I potenziali danni dell'esposizione ai raggi UV

Una grande quantità di ricerche mediche dimostrano che i dannosi raggi UVA che passano attraverso i vetri non protetti sia nelle giornate di sole che in quelle nuvolose, penetrano la pelle in profondità con potenziali significativi danni rischiando anche di causare il cancro.
Fonte: IWFA (International Window Film Association




danni dell'esposizione ai raggi UV

Interessante articolo dal sito dell'organizzazione no-profit IWFA (International Window Film Association) basato su un sondaggio online effettuato a Febbraio di quest'anno negli U.S.A. I pericoli dei raggi UV provenienti dalla luce solare sono sconosciuti a milioni di americani. L'esposizione alla luce del sole proveniente da un vetro può esporre i bambini a nocivi raggi UV.

Washington, DC - 16 Marzo 2015 - Più di 12 milioni di americani hanno bambini che possono essere danneggiati ricevendo pericolosi livelli di raggi ultravioletti (UV) quando sono vicino a finestre o vetrate non protette, segnala un nuovo sondaggio effettuato su adulti statunitensi con bambini sotto i 18 anni nel proprio nucleo familiare.
Questi cittadini sono apparentemente ignari degli invisibili, ma pericolosi, raggi ultravioletti (UVA) che passano attraverso il vetro come parte della luce solare. Secondo l'organizzazione internazionale no-profit International Window Film Association (IWFA), sponsor del sondaggio effettuato dal 25 al 27 febbraio del 2015, tra 2.032 adulti americani oltre i 18 anni, 458 hanno bambini sotto i 18 anni nel proprio nucleo familiare.
La IWFA ha eseguito il sondaggio online, condotto da Harris Poll a febbraio 2015, per aiutare ad educare il pubblico sui molti benefici delle pellicole per vetri, in previsione del Window National Film Day del 30 aprile.




"Una grande quantità di ricerche mediche dimostrano che i dannosi raggi UVA che passano attraverso i vetri non protetti i sia nelle giornate di sole che in quelle nuvolose, penetrano la pelle in profondità con potenziali significativi danni rischiando anche di causare il cancro", dichiara Darrell Smith, direttore esecutivo dell' IWFA. "Mentre l'impatto di questa esposizione visibile negli adulti pi anziani, il danno alla pelle può iniziare quando si bambini ed il danno non reversibile", ha aggiunto.

Studi riportati sul New England Journal of Medicine confermano che i raggi UVA trasmessi attraverso il vetro non protetto, possono penetrare diversi strati della pelle.
Un rapporto del Dipartimento di Dermatologia della Henry Ford Medical Center di Michigan afferma che gli UVA "sono una minaccia molto più grande di quanto in genere si sia portati a credere" entrambi i carcinomi, a cellule basali e melanomi, possono potenzialmente essere sviluppati.
Il rapporto include foto di una donna che evidenziano i gravi danni del sole sul lato del suo viso che era stato esposto ai raggi UVA provenienti da una finestra nel locale dove aveva lavorato per 15 anni.
L'altro lato del viso era meno colpito, in apparenza a causa dell'esposizione di gran lunga minore.
"È evidente che esporsi per molto tempo a vetri sottoposti alla luce solare moltiplica il rischio di sviluppare il cancro della pelle attraverso i raggi UVA, così come l'aumento della formazione di rughe e l'invecchiamento precoce.
Per questo motivo importante adottare le stesse misure di protezione che si prenderebbero essendo esposti per lungo tempo alla luce solare quando si è all'esterno ", prosegue Smith.
A meno che non si sta usando una crema di protezione solare specificatamente valutata per la protezione dai raggi UVA, le pellicole per vetri offrono un modo conveniente per proteggere la pelle in casa, in ufficio o in un veicolo.
Le pellicole bloccano fino al 99,9 per cento dei raggi UVA e una volta installate, la persone non hanno bisogno di nessuna azione per attivarne la protezione, al contrario ad esempio del dover tirare le tende o utilizzare protezioni solari come creme o occhiali da sole.

Con una pellicola ed una installazione professionali, non ci si deve più preoccupare dell'esposizione al sole stando al coperto", dice Smith, "Inoltre, vi sono altri vantaggi come il notevole risparmio energetico, una maggiore stabilità nella climatizzazione e la protezione dell'arredamento dalla decolorazione anch'essa causata dai raggi UVA", aggiunge.
Contemporaneamente, per agevolare il know-how di consumatori e professionisti del settore, la IWFA ha recentemente implementato un nuovo sito web per servire come esaudiente e definitiva risorsa di informazioni.
Il sito, responsivo, può essere visto su quasi qualsiasi dispositivo digitale, offre video informativi e opuscoli gratuiti sul risparmio energetico e i benefici per la salute e la sicurezza delle pellicole per vetri.
Aggiungiamo all'articolo che quando si parla di pellicole anti uv, non si deve pensare che, una volta installate, limiterebbero la visibilità con un effetto "occhiali da sole", queste pellicole composte da filtri anti raggi ultravioletti sono disponibili anche trasparenti, lasciando intatta la luminosità dei locali e la funzione del vetro su cui vengono installate. Volendo risolvere anche un eventuale problema di eccessiva luminosità, si potrà ricorrere all'uso di pellicole oscuranti, disponibili in svariate gradazioni e composte anche da filtri anti uv.




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Pellicole protettive per vetri o vetrate isolanti?

Quale delle due soluzioni: vetrata isolante o pellicola protettiva, avrà la meglio nel tempo, o continueranno a convivere come accaduto finora?
Fonte: IWFA (International Window Film Association




L'11 Febbraio di quest'anno, l'IWFA, International Window Film Association, in un nuovo approccio per informare i consumatori su come possono risparmiare, vivere in un ambiente domestico più sano e contribuire al risparmio energetico e al relativo minore impatto ambientale installando pellicole per vetri sulle loro finestre esistenti, invita i consumatori a partecipare a discussioni attraverso i suoi nuovi canali social media, tra cui Facebook, Twitter e YouTube.
Darrell Smith, direttore esecutivo dell'organizzazione no-profit IWFA (sebbene la definizione "no-profit" sia alquanto paradossale, dal momento che l'organizzazione mantenuta da rivenditori, distributori e produttori di pellicole per vetri...) ha affermato durante la presentazione dei nuovi canali social:
"I social media rendono l'informazione e la conversazione riguardo le pellicole protettive per vetri più accessibile e consumer-friendly.




La pellicola protettiva un modo economico per rinnovare e valorizzare spazi abitativi, i consumatori meritano di esserne informati.
Se i consumatori vogliono più soldi in tasca o vogliono contribuire a ridurre i livelli di emissioni ed effetto serra, o impedire che i raggi UV influiscano sulla loro salute, la pellicola per vetri può essere un mezzo economico per raggiungere questo target.
Se consideriamo la seguente "lista dei desideri" dei consumatori, analizzata dalla IWFA:
Vuoi risparmiare sul condizionamento dell'aria?
Con le pellicole per vetri il risparmio sul costo di raffreddamento dell'aria può arrivare fino al 30 per cento.
Vuoi proteggere la salute e l'arredamento?
I raggi UV che filtrano dalle finestre nella zona giorno possono decolorare i mobili, surriscaldare determinate aree e danneggiare la pelle; le pellicole protettive per vetri sono in grado di bloccare fino al 99 per cento dei raggi UV.
Vuoi più soldi in tasca?
Per ogni dollaro speso in pellicole per vetri, il denaro investito sarà di molto inferiore rispetto alla sostituzione dei vetri, garantendo anche il risparmio energetico.
Vuoi contribuire a rendere il nostro pianeta più verde e vivibile?
La pellicola per vetri offre un modo semplice per aiutare a ridurre il consumo di energia e, se installata, può contribuire a tagliare il consumo dell'energia elettrica, riducendo le emissioni di carbonio o altri inquinanti nell'ambiente.".

pellicole oscurantiL'IWFA si definisce un'organizzazione "senza scopo di lucro" di produttori, distributori e rivenditori di pellicole per vetri nata con l'obiettivo di facilitare la crescita del settore fornendo ricerche imparziali, influenzare le politiche e sensibilizzare i consumatori riguardo i numerosi vantaggi portati dall'installazione di pellicole protettive.
In quest'ottica, non sorprende che un importante gruppo industriale nel settore del vetro piano e materiali per l'edilizia, quale Saint Gobain, tra i primi 100 gruppi industriali al mondo, presente in 64 paesi con circa 200.000 dipendenti, investa ogni anno circa 400 milioni di euro in ricerca e sviluppo e che circa il 30 per cento del fatturato (su un totale annuo di circa 1300 milioni di euro) provenga dalle soluzioni per il risparmio energetico e per la protezione ambientale.
Le stesse parole di Darrel Smith sui vantaggi dell'installazione di pellicole protettive a controllo solare e contro la dispersione termica si trovano nell'offerta di vetri protettivi di Saint Gobain. Per citare un esempio, la vetrata isolante sgg Climaplus4s di Saint Gobain riporta nella descrizione del prodotto:
"Termica d'inverno:
Riducete la vostra bolletta del riscaldamento ed evitate le dispersioni di energia.
Sfruttate al massimo la superficie dei locali della vostra abitazione: niente pi zone fredde in prossimità delle finestre; inutile collocare i radiatori sotto le finestre.
Evitate la formazione di condensa sui vetri dei locali umidi.
Termica d'estate:
Grazie alla riduzione degli apporti solari d'estate, riducete la necessità di investire in un climatizzatore.
Riducete il vostro consumo energetico in caso di ricorso a un sistema di condizionamento.
Contribuite alla protezione dell'ambiente: la riduzione del vostro consumo d'energia significa riduzione delle emissioni di CO2."
Allo stesso tempo la stessa Saint Gobain propone un'ampia gamma di pellicole a controllo solare e protettive adesive per vetri molto ricca, lasciando intendere che l'area ricerca e sviluppo sia concentrata anche su questo tipo di soluzione. (Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito www.solargard.com).

pellicole oscurantiC'è da chiedersi quale delle due soluzioni, vetrata isolante o pellicola protettiva, avrà la meglio nel tempo, o se continueranno a convivere come accaduto finora.
Facendo una breve riflessione, nel caso di una finestra domestica la soluzione ideale potrebbe essere quella di installare una pellicola protettiva su un vetro trasparente, soprattutto se il vetro già installato e non un vetro isolante ma forse anche nel caso in cui c'è da decidere che vetro montare, questo perché una vetrata isolante più costosa di una normale vetrata trasparente, sia in caso di prima installazione che in caso di rottura e sostituzione; in più, la pellicola protettiva svolge anche una funzione di sicurezza: in caso di rottura del vetro, i frammenti vengono tenuti insieme dalla pellicola adesiva, evitando la caduta nel vuoto di frammenti di vetro pericolosi, una buona precauzione specie in ambienti praticati da bambini.
Al momento infatti, non sembra esistere ancora una soluzione di vetro piano isolante che integri sia la protezione solare che la dispersione termica con quella di sicurezza, vale a dire l'integrazione di film trasparenti (PVB) che tengono insieme il vetro in caso di rottura.
D'altra parte, nel caso di ampie vetrate, la soluzione della pellicola potrebbe essere impossibile, fattibile solo attraverso la giunzione di più fogli adesivi, soluzione non perfetta sotto i profili della tenuta nel tempo e dell'estetica: la giunzione, anche se eseguita a regola d'arte, resta comunque visibile ad occhio nudo.
Probabilmente le due soluzioni continueranno a convivere finché l'una o l'altra non riusciranno a superare i propri limiti congeniti.




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I finestrini per auto intelligenti offrono più comfort e sicurezza. Il sistema Intelligent Glass Control utilizza film speciali, che vengono inseriti nel vetro e cambiano la loro trasparenza attraverso segnali di controllo elettrici. Ciò consente di oscurare tutti i finestrini dell'auto con il semplice tocco di un pulsante. Funziona in modo molto selettivo e incrementale.
È possibile attivare singoli finestrini e anche determinare il grado di oscuramento o, ad esempio, oscurare completamente tutti i finestrini.

06 Ott 2018 - by Admin - Fonte: Research Frontiers Incorporated







SPD (Suspended Particle Device) Dispositivo a particelle sospese, il vetro intelligente o "vetro commutabile" è un vetro o un prodotto trasparente le cui proprietà di trasmissione della luce vengono alterate quando viene applicata tensione, luce o calore.
Generalmente, il vetro cambia da traslucido a trasparente, bloccando determinate lunghezze d'onda al passaggio della luce. Il produttore automobilistico Continental AG ha annunciato il lancio del suo nuovo stabilimento a Kaunas, in Lituania. Questo stabilimento inizierà a produrre componenti elettronici per il mercato europeo nella seconda metà del 2019, comprese le unità per il sistema di controllo del vetro intelligente di Continental utilizzato per controllare SPD-SmartGlass di Research Frontiers. La tecnologia brevettata SPD-Smart per il controllo della luce di Research Frontiers consente agli utenti di controllare in modo istantaneo, preciso e uniforme l'oscuramento del vetro o prodotti in plastica, manualmente o automaticamente. I prodotti che utilizzano la tecnologia del vetro intelligente di Research Frontiers vengono utilizzati in decine di migliaia di automobili, aerei, yacht, treni, case, uffici, musei e altri edifici. Continental ha indicato che il suo sistema di controllo del vetro intelligente utilizzato per controllare SPD-SmartGlass aumenta il comfort dei passeggeri e riduce le emissioni di CO2 mantenendo la temperatura all'interno del veicolo più bassa. Di conseguenza, potrebbero essere utilizzate unità di condizionamento d'aria più contenute, più efficienti e più leggere. I calcoli hanno mostrato una riduzione delle emissioni di CO2 di quattro grammi per chilometro. Le normative in vigore in Europa per quanto riguarda le emissioni di C02 penalizzano i produttori di auto per raggiungere gli obiettivi di emissioni di CO2 / km, e una riduzione di CO2 di quattro grammi / km comporterebbe il risparmio di 380 € (446 $) per auto.




Pellicole oscuranti per auto SPD.

Continental stima inoltre che il proprio sistema Intelligent Glass Control possa aumentare il driving range dei veicoli elettrici del 5,5%. Rispetto al tradizionale vetro per auto, Mercedes-Benz ha riferito che l'uso di SPD-SmartGlass riduce significativamente la temperatura all'interno del veicolo fino a 18ºF / 10ºC. Continental ha inoltre evidenziato i vantaggi per la sicurezza del suo sistema Intelligent Glass Control in situazioni di guida tipiche, ad esempio quando il sole è basso all'orizzonte. Normalmente il guidatore deve togliere la mano dal volante per abbassare manualmente l'aletta parasole, causando sia una ridotta visibilità che una, seppur breve, distrazione dal controllo del veicolo. Il sistema di controllo intelligente del vetro di Continental è in grado di rilevare la luce esterna e di oscurare immediatamente e automaticamente la tonalità nei finestrini dell'auto. Il sistema di controllo intelligente del vetro di Continental migliora anche la sicurezza e la privacy. Ad esempio, quando il veicolo è parcheggiato, i finestrini si oscurano automaticamente, in modo che l'interno del veicolo non possa essere visto dall'esterno. Allo stesso tempo protegge anche l'interno dei veicoli e degli occupanti da calore, luce e dannose radiazioni UV. Questi vantaggi sono dimostrati da questo video prodotto da Contintental che mostral'Intelligent Glass Control System utilizzato per controllare l'SPD-SmartGlass in ogni finestrino, un tettuccio apribile multisegmentato e un parasole incorporato nel parabrezza di un'auto.

Pellicole oscuranti per auto SPD.

La nuova fabbrica all'avanguardia coprirà inizialmente 22 mila metri quadrati, con spazio per l'espansione, e si prevede che occuperà più di 1.000 persone. L'efficienza energetica del nuovo stabilimento è stata verificata dalla certificazione LEED Gold riconosciuta a livello internazionale per la sostenibilità. Continental ha indicato che investirà € 95 milioni ($ 111 milioni) nei prossimi cinque anni. A proposito di Continental Continental sviluppa tecnologie e servizi all'avanguardia per la mobilità sostenibile e connessa delle persone e dei loro beni. Fondata nel 1871, l'azienda tecnologica offre soluzioni sicure, efficienti, intelligenti ed economiche per veicoli, macchine, traffico e trasporti.

Informazioni su Research Frontiers Inc.:
Research Frontiers (Nasdaq: REFR) è una società tecnologica quotata in borsa e sviluppatrice della tecnologia brevettata SPD-Smart per il controllo della luce che consente agli utenti di controllare istantaneamente, con precisione e in modo uniforme l'oscuramento di vetro o prodotti in plastica, manualmente o automaticamente. Research Frontiers ha concesso in licenza la sua tecnologia di vetro intelligente a oltre 40 società che includono ben note società chimiche, scienze dei materiali e vetro. I prodotti che utilizzano la tecnologia del vetro intelligente di Research Frontiers vengono utilizzati in decine di migliaia di automobili, aerei, yacht, treni, case, uffici, musei e altri edifici.

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Adesivi effetto vetro satinato, effetto sabbiato e smerigliato, pellicole colorate, lettere adesive per vetro, decorazioni vetrine, a cosa servono e quali scegliere?
Nella pagina "vetro satinato sabbiato e inciso" è argomentata la possibilità di ottenere l'effetto vetro sabbiato attraverso l'uso di pellicole ormai ampiamente diffuse e convenienti rispetto alla sostituzione di un vetro trasparente esistente.




all’installazione di pellicole o adesivi su vetri di casa, negozi, uffici, vetrate del bagno ecc.

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Vetro satinato.

Spesso si ha bisogno di un vetro satinato per preservare la privacy in ambienti della casa come il bagno, per divisori o porte vetrate che devono essere opacizzate per vari motivi, estetici o di riservatezza, negli studi, negli uffici ecc..

In questi casi si ricorre spesso all'uso di un vetro satinato, sabbiato o smerigliato.
Questo tipo di vetro si ottiene tramite la sabbiatura o l'acidatura di un vetro piano trasparente ed
ha l'effetto di rendere il vetro traslucido tramite dispersione della luce durante la trasmissione, così che, guardandoci attraverso, le immagini dall'altro lato appaiono sfocate. L'effetto vetro satinato o smerigliato può essere conseguito mediante l'applicazione di pellicola vinilica, usata come una sorta di stencil sulla superficie del vetro.




Porta-vetro di un ufficio da opacizzare per ragioni di privacy.
La porta-vetro centrale della vetrata separatoria dell'ufficio nella foto deve essere opacizzata per ragioni di privacy.
Problema privacy risolto con pellicola effetto sabbiato.
Con una pellicola a effetto satinato il problema della privacy è risolto, è evidente però la differenza di traslucenza tra il vetro trattato e i due vetri laterali, che sono vetri madras, il tipo più diffuso di vetro satinato.

Dalle due foto sopra si evince che la soluzione esteticamente migliore sarebbe stata quella di sostituire la porta-vetro centrale con un vetro dalle caratteristiche uguali a quelle dei vetri laterali, cioè un vetro madras. La soluzione della pellicola satinata è sicuramente più veloce ed economica della sostituzione del vetro ma è chiaro che difficilmente si potrà ottenere una omogeneità estetica in un caso come questo.
Oggi, in ogni caso, l'offerta di pellicole ad effetto satinato, sabbiato o smerigliato è vasta, eccone qualche esempio dei numerosissimi tipi in commercio:

 
 



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Pellicola effetto vetro sabbiato intagliata.

Esistono anche pellicole adesive che possono essere intagliate tramite plotter a lama, offrendo la possibilità di personalizzare l'adesivo in base alle proprie esigenze, ad esempio è possibile scegliere un motivo, una cornice, un disegno o una scritta.

Le aziende che distribuiscono le pellicole per vetri offrono quasi sempre la possibilità di personalizzarle con una vasta scelta di pattern e disegni pronti a disposizione ma non sempre offrono il servizio di personalizzazione, ad esempio l'intaglio di un logo, di una scritta o di un pattern fornito dal cliente.
Per questo servizio
ci si rivolge spesso ad aziende che operano nel campo della pubblicità, come agenzie grafiche che si occupano anche di cartellonistica e pubblicità adesive su automezzi ma anche aziende che si occupano di segnaletica stradale spesso sono in grado di fornire questo servizio.

Pellicole colorate.

Oltre all'effetto satinato, le pellicole possono essere traslucide colorate e inoltre, molte aziende produttrici del settore si sbizzarriscono nel proporre le più disparate soluzioni stampando digitalmente sui supporti una infinità di motivi e decorazioni.

Parliamo, quindi, di pellicole per vetri stampate.
In questo caso il servizio di personalizzazione è scontato, il cliente può fornire il soggetto da stampare purchè ad una risoluzione accettabile rispetto alla grandezza del supporto ed in base al suo scopo finale;
prestabilire la distanza di osservazione minima del prodotto finito , ad esempio, sarà cruciale per stabilire la risoluzione nativa della foto o dell'immagine che si desidera stampare.

Le pellicole per vetri stampate
Con la possibilità di stampare le pellicole adesive per vetri, il limite è solo la fantasia.
 

Pellicole opache colorate.

Le pellicole adesive colorate opache sono particolarmente adatte alla decorazione di vetrine. Per messaggi come saldi, promozioni o messaggi di carattere provvisorio, sarà bene scegliere pellicole adesive a basso tac (forza di adesione) in modo da poterle rimuovere facilmente una volta passato il periodo di esposizione. Di solito si tratta di adesivi garantiti al massimo 2 o 3 anni.
Per installazioni che devono durare di più nel tempo bisogna richiedere pellicole adesive garantite al minimo 7 anni. In questo caso bisogna porre particolare attenzione alla qualità del materiale, vi sono aziende, infatti, che tendono a proporre materiali in stock da anni e dei quali desiderano liberarsi; questo vale sopratutto per le bobine di pellicola dalle tinte particolari e meno usate dei classici nero, rosso, blu, verde, bianco. Queste bobine potrebbero essere state in magazzino per anni e la pellicola e l'adesivo potrebbero averne risentito per via degli sbalzi termici o per semplice invecchiamento. Una buona pellicola garantita 7 o 10 anni deve avere caratteristiche di elasticità: basta prenderne un pezzetto tra le mani e tirarlo, se non si allunga elasticamente e si spezza vuol dire che la pellicola è "andata". Controllare anche che il colore del "liner" (la carta di supporto all'adesivo), di solito di colore bianco, non tenda al giallo e che l'adesivo si stacchi facilmente da questo supporto.

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