Guida all'installazione di pellicole o adesivi su vetri di casa, negozi, uffici, vetrate del bagno ecc.

Prima di iniziare ad installare una pellicola o un adesivo su vetro, leggere attentamente tutte le istruzioni e assicurarsi che tutti gli utensili adatti al lavoro siano presenti prima di iniziare le operazioni di applicazione.




Regole fondamentali

  1. Non applicare prodotti per la pulizia del vetro a base di ammoniaca prima o dopo l'applicazione.
  2. La pulizia del vetro è molto importante, quindi preparare e pulire il vetro e gli infissi il più accuratamente possibile.
  3. L'applicazione è più semplice se il vetro è freddo, quindi attendere che il sole non sia diretto sul vetro.
    Se non si ha scelta, si dovrà vaporizzare più miscela preparata sulle superfici (acqua + shampoo per bambini anti-lacrime).
  4. Durante la preparazione della miscela acqua -shampoo, utilizzare acqua pulita (in bottiglia, no rubinetto), poiché sporcizia e sedimenti possono rimanere intrappolati sotto la pellicola o l'adesivo e causare macchie e punti deboli.
  5. Iniziare prima dalle finestre più piccole, poi le più grandi.
  6. Maneggiare la pellicola con molta attenzione.
    Le pellicole oscuranti contengono un'anima in alluminio che, una volta piegata, rimane piegata malgrado gli sforzi, quindi oltre ad essere più esposta al danneggiamento, resterà visibile il segno una volta installata.
  7. Le finestre più grandi (oltre 1 mt di larghezza o altezza) è meglio lavorarle in due persone, sia per rimuovere il foglio di supporto dalla pellicola, che per applicare quest'ultima.
  8. Lavorare in un'area priva di polvere: munirsi di un vaporizzatore e spruzzare acqua sul suolo sotto l'area di installazione e soprattutto dove andrete a ritagliare il foglio di pellicola o adesivo, in modo tale che in presenza di correnti d'aria, o semplicemente muovendosi, non si sollevi pulviscolo che va a finire sul vetro o sulla pellicola.




Utensili e materiali occorrenti

Flessometro

Flessometro

Panno in microfibra

Panno in micro-fibra

Raschietto a lama

Raschietto a lama

Spatola in plastica

Spatola in plastica

Taglierino

Taglierino


Tergi vetro

Tergi vetro

Vaporizzatore

Vaporizzatore


Se non si dispone di un raschietto a lama per la pulizia del vetro, si può utilizzare una lama per cutter creando un'impugnatura con del semplice scotch di carta:


Se non si dispone di una spatola per il fissaggio della pellicola si può ovviare con una card in plastica (come una carta di credito) avendo cura di avvolgerla nel panno in micro-fibra durante l'uso.






Preparazione della miscela per l'applicazione della pellicola o dell'adesivo facilitata e senza bolle d'aria:

Materiale occorrente:
- Vaporizzatore
- Guanti in lattice
- Shampoo anti-lacrime per bambini
- 1 litro d'acqua in bottiglia
- Pentola o padella
- Cucchiaio
- Imbuto

  1. Versare un litro di acqua in bottiglia in una pentola o padella.
    Evitare di usare acqua di rubinetto, il calcare o altre impurità potrebbero creare macchie sul vetro sotto la pellicola applicata.
  2. Aggiungere all'acqua un quarto di cucchiaio di shampoo anti-lacrime per bambini e mescolare.
  3. Aprire il vaporizzatore e riempirlo con la miscela usando un imbuto.

Ora possiamo passare agli step per installare pellicole o adesivi su vetro correttamente.

PASSAGGIO 1: misurare il vetro e tagliare la pellicola

Misurare attentamente le dimensioni del vetro prima di iniziare a ritagliare la pellicola, per consentire il minor spreco possibile.
Trovare un'area pulita, piatta e aperta sui lati per tagliare la pellicola su misura.
Assicurarsi di lasciare un margine extra alle misure prese su ciascun lato di almeno 2 cm durante il taglio.




PASSAGGIO 2: pulizia del vetro


Attenzione: non usare prodotti a base di ammoniaca per la pulizia dei vetri.
Prima di pulire accuratamente il vetro, pulire a fondo gli infissi, soprattutto l'infisso superiore in quanto, quando si dovrà spruzzare la miscela preparata per l'applicazione, eventuali polvere o residui di sporcizia potranno discendere sul vetro compromettendo l'operazione.
In caso di sporcizia resistente o vernice, utilizzare il raschietto a lama per pulire la superficie del vetro.
Rimuovere accuratamente lo sporco lungo i bordi del vetro, nell'angolo con l'infisso.
Una volta pulito, spruzzare la superficie del vetro con la miscela preparata.

PASSAGGIO 3: applicazione della pellicola o adesivo


Accertandosi che la superficie del vetro sia uniformemente e abbondantemente ricoperta dalla miscela preparata, prendere il foglio di pellicola o adesivo precedentemente ritagliato a misura (con abbondanza di almeno due cm su tutti i lati) e staccare delicatamente la pellicola protettiva dal supporto (liner).

In caso di grandi superfici vetrate è molto più semplice staccare la pellicola dal supporto con l'aiuto di un'altra persona.
Assicurarsi di distaccare la pellicola dal rivestimento tirando gli angoli in direzioni esattamente opposte.
Una volta rimosso il supporto, spruzzare la superficie adesiva con la miscela preparata.
Tenendo gli angoli superiori destro e sinistro della pellicola, appoggiarla delicatamente sulla superficie del vetro.

Nota: il lavoro di applicazione è molto più semplice se si fa poggiare il bordo dritto naturale della pellicola (non quello tagliato a mano) all'infisso superiore del vetro.
In pratica ci si risparmia un lato da rifilare.

PASSAGGIO 4: applicazione della pellicola o adesivo sulla superficie del vetro


Una volta che la pellicola è sul vetro con i bordi che si sovrappongono uniformemente su ciascun lato, è il momento di fissarla sul vetro.
Spruzzare la superficie della pellicola con il vaporizzatore.
Spingere delicatamente con le mani facendo fuoriuscire lentamente l'acqua da sotto la pellicola, iniziando dalla parte centrale superiore verso destra e sinistra, poi dall'alto verso il basso.
Con il tergi-vetro, spingere fuori il resto dell'acqua il più possibile ma senza forzare o esagerare con la pressione.
L'acqua residua andrà via da sola in qualche giorno per effetto della'evaporazione.

Nota importante: NON avvicinarsi e spingere sui bordi con il tergi-vetro!.

PASSAGGIO 5: tagliare la pellicola su misura


Prendere il cutter ed assicurarsi che la lama sia ben pulita ed affilata.
Tagliare con mano ferma, calma ed attenzione la pellicola in eccesso lungo gli angoli dell'infisso.
Si può utilizzare il tergi-vetro come guida levigando delicatamente la pellicola verso l'infisso.
Una volta tagliato a misura, prendere la spatola avvolta nel panno in micro-fibra e spingere fuori dai bordi l'acqua residua, usando un altro panno per assorbirla.

L'essiccazione completa avviene naturalmente dopo circa 3-7 giorni, a seconda della quantità di luce solare a cui è esposta la superficie trattata.




Ritorno al futuro

L'impatto del progresso tecnologico dei veicoli senza conducente sull'industria delle pellicole oscuranti per auto
Fonte: Glass.com




Quale sarà l’impatto dell’industria delle auto senza conducente sull’industria delle pellicole oscuranti? Dove c'è il vetro di un auto, ci può essere un pellicola. Ma cosa succederebbe se i vetri degli automezzi fossero aboliti del tutto? Con aziende come Google, Mercedes-Benz e molti altri in via di sviluppo di veicoli senza conducente, queste auto robot stanno per diventare una realtà e possono essere prive di vetri. Ciò solleva la questione: quale sarà l'impatto sull’industria delle pellicole oscuranti per auto?




"I vetri non sono necessari quando non c'è nessun essere umano dentro un veicolo che ha bisogno di vedere e scegliere un percorso", scrive Peter Wayner, scrittore tech per The Atlantic. Doron Levin di Fortune Magazine domanda: "Cosa succede quando nevica?”. Con i nuovi articoli che escono ogni giorno sui veicoli senza conducente, può essere difficile sapere cosa aspettarsi. "L’autonomia è un problema molto difficile da risolvere", spiega Zachary Doerzaph, il direttore del Center for Advanced Automotive Research (CAAR) presso la Virginia Tech Transportation Institute. "Noi del settore vediamo la comunicazione veicolo-veicolo (V2V) come un trampolino di lancio per i veicoli completamente autonomi." Secondo la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), la V2V è una tecnologia di prevenzione delle collisioni che si basa sulla comunicazione delle informazioni tra i veicoli vicini per avvisare i conducenti circa situazioni pericolose che potrebbero portare ad un incidente. Ad esempio, la V2V potrebbe avvertire un conducente che un veicolo più avanti sta frenando e che si deve rallentare, oppure avvisare che è rischioso procedere attraverso un incrocio, perché un'altra macchina non vista dal conducente si sta avvicinando rapidamente.
La CAAR sta studiando sia la comunicazione V2V che sistemi automatizzati. Il SUV che usa la comunicazione V2V può percepire quando dei lavori in corso sono nelle vicinanze e fornisce al conducente l’avvertimento di rallentare. Il veicolo può anche rallentare automaticamente se il conducente per qualche motivo ignora l'avvertimento. Così, mentre i veicoli completamente autonomi stanno arrivando, Doerzaph ritiene che i primi modelli saranno un mix di comunicazione V2V e sistemi automatizzati, che ancora richiedono una qualche forma di controllo da parte di un conducente. Questo significa che su questi veicoli le pellicole oscuranti potrebbero ancora essere utilizzate. Cosa ne pensano i veterani del settore del vetro per autoveicoli?

Le pellicole oscuranti spariranno?
Dal 1970, in realtà , la superficie vetrata degli autoveicoli è in aumento, afferma Keith Beveridge, vice presidente senior di Novus, un franchising di riparazioni del parabrezza. "Faccio fatica a immaginare che il vetro potrebbe essere gradualmente eliminato", dice. "A nessuno piace stare al buio o senza vista. Abbiamo fatto tanti progressi con il vetro nel corso degli anni, credo che ci sarà sempre una sorta di oblò sui veicoli, sia che si tratti di Gorilla Glass o materie plastiche. Dal punto di vista dei costi e della durata nel tempo, penso che gli OEM avranno difficoltà ad eliminare totalmente l’uso del vetro. Credo che, per il prossimo futuro, il vetro continuerà ad esserci, soprattutto dal punto di vista della convenienza. " Contrariamente a quanto scrive Wayner del The Atlantic scrive sul suo blog, George Weller, direttore delle operazioni per City Auto Vetro a St. Paul, Minn., pensa anche i report sulla fine del parabrezza siano molto esagerati. "I consumatori preferiranno lo stimolo della vista di un ambiente esterno alla vista della parte interna di un veicolo durante il viaggio", spiega. Brian VanWyk, operations manager per AAA Mid-Atlantic Auto Glass, non è affatto tentato di guidare un veicolo senza vetri. "Vorrei i vetri perché mi piacerebbe vedere dove sto andando o se sono in pericolo," dice. "Quando questi veicoli senza conducente saranno diffusi da un bel po’, i giovani che sono presi dall’uso di dispositivi come smartphone, tablet ecc., probabilmente non si preoccuperanno dei finestrini.

Per quanto mi riguarda avrò sempre bisogno di un volante e di un parabrezza."

Complessità della calibrazione
Mentre i veicoli completamente autonomi non sono ancora diffusi, i sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) lo sono. Questi sistemi, che utilizzano telecamere per analizzare e reagire all’ambiente esterno ad un veicolo, stanno lentamente diventando standard. Per ora, sono più presenti nei modelli di fascia più alta, dice Rick Zirbes, di Dick and Rick’s Auto Upholstery a Bloomington, Minnesota. L’azienda Zirbes offre molti servizi tra cui la calibrazione ADAS delle telecamere. "Influenzerà ogni veicolo e ogni forma," dice. "Con l’arrivo della comunicazione V2V, le case automobilistiche dovranno offrire sempre più tecnologia simile. Queste telecamere sono in grado di riconoscere pedoni, biciclette, ecc Tutte le case automobilistiche hanno fissato regole e linee guida su come calibrare questi sistemi. Si tratta di una tecnologia “qui e ora”. Sta per succedere. " Zirbes afferma che i vetri oscurati possono interrompere la calibrazione di un veicolo. "Questo può essere un problema", dice. "Userò una Subaru come esempio.




Monta due telecamere sul top e e prevede il posizionamento di un pattern davanti al parabrezza nel caso la calibrazione non avvenisse correttamente.". Questo implica il posizionamento di questo pattern in bianco e nero disegnato da Subaru davanti alla macchina ad una certa distanza ed altezza. Le telecamere sono montate sullo specchietto retrovisore subito dietro al parabrezza e si può solo immaginare l’effetto della pellicola oscurante sulla matrice di punti.". In ogni caso l’oscurazione di un parabrezza è rara, il problema può sussistere ed essere più frequente con eventuali telecamere posteriori. "Attualmente c’è una fotocamera posteriore per le Nissan, ma per adesso serve solo a trasmettere allo specchietto retrovisore", afferma Zirbes, anche se spiega che presto sarà sicuramente migliorata per diventare una telecamera V2V. A quel punto, una pellicola oscurante sul vetro posteriore potrà essere un problema. "Guidiamo le macchine per calibrarle e non lo possiamo fare quando è buio", spiega Zirbes.
"Con una pellicola oscurante e se fa buio in fretta, possono esserci problemi." Aggiunge anche che la pellicola potrebbe dare alle telecamere l'impressione che il parabrezza sia sporco. Potenziale responsabilità La responsabilità è una questione fondamentale, secondo Tommy Patterson, assistente direttore tecnico per Doctor Glass. "Abbiamo ora la questione della responsabilità da affrontare per quanto riguarda la Advanced Driver Assist Systems (ADAS) che sta diventando la parte più integrata in questa dinamica. Il settore si trova ad affrontare il compito fondamentale di determinare come ci occupiamo di questioni di ri-calibrazione sui sistemi attuali in strada oggi. Pensare al di là di oggi o anche di domani sarebbe irresponsabile da parte nostra come industria, "dice Patterson. Se si installano pellicole oscuranti su auto dotate di queste telecamere, la cosa migliore da fare sarebbe quella di impostare un work progress con chi si occupa di calibrazione, successivamente all'installazione, perché si tratta di un costo importante. Zirbes afferma che il costo di tutti gli strumenti necessari per calibrare ADAS tra varie marche e modelli va da circa $ 80.000 a $ 100.000, anche se le stime sono fluide. Zirbes una volta ha guidato una macchina per testare la sua calibrazione difettosa e se avesse invocato l’intervento del sistema, le cose sarebbero potute andare male.
"Eravamo impegnati nell'adaptive cruise control dopo la sostituzione del parabrezza", spiega. "Mentre si guida lungo la strada, il cruise control adattivo monitora i veicoli di fronte. Quando il veicolo davanti rallenta, rallenta. Se si ferma, si ferma. È controllato da una telecamera. Da quello che avevamo potuto vedere, funzionava perfettamente senza bisogno di ri-calibrazione. Poi, all'improvviso, una Honda ci ha superato. Il sistema, se attivato, avrebbe forzato il veicolo ad andare a destra verso il posteriore della Honda. " Per acquisire familiarità Se non pensate che la tecnologia senza conducente e la taratura delle telecamere siano qualcosa a cui voi o i vostri installatori non dobbiate essere attenti, ripensateci. Recentemente, dieci grandi case automobilistiche si sono impegnate a rendere lo stop automatico di emergenza di serie su tutti i nuovi veicoli costruiti. Questo a seguito di una proposta di gennaio della NHTSA per aggiungere la frenata d'emergenza automatica alla lista dei dispositivi avanzati di sicurezza consigliati inseriti nel suo programma New Car Assessment.
Molte di queste telecamere sono situate vicino alla parte superiore del parabrezza, una posizione privilegiata per una striscia oscurante. È qualcosa di cui essere a conoscenza, e di cui informarsi prima di farsi prendere da questo tipo di upsell. Che si tratti di tecnologia di oggi o di domani, gli effetti della V2V e dell’ ADAS sull'industria della pellicola per vetro di auto devono ancora essere visti. Una cosa è certa però: è il momento di prestare la massima attenzione.

inizio pagina

I potenziali danni dell'esposizione ai raggi UV

Una grande quantità di ricerche mediche dimostrano che i dannosi raggi UVA che passano attraverso i vetri non protetti sia nelle giornate di sole che in quelle nuvolose, penetrano la pelle in profondità con potenziali significativi danni rischiando anche di causare il cancro.
Fonte: IWFA (International Window Film Association




danni dell'esposizione ai raggi UV

Interessante articolo dal sito dell'organizzazione no-profit IWFA (International Window Film Association) basato su un sondaggio online effettuato a Febbraio di quest'anno negli U.S.A. I pericoli dei raggi UV provenienti dalla luce solare sono sconosciuti a milioni di americani. L'esposizione alla luce del sole proveniente da un vetro può esporre i bambini a nocivi raggi UV.

Washington, DC - 16 Marzo 2015 - Più di 12 milioni di americani hanno bambini che possono essere danneggiati ricevendo pericolosi livelli di raggi ultravioletti (UV) quando sono vicino a finestre o vetrate non protette, segnala un nuovo sondaggio effettuato su adulti statunitensi con bambini sotto i 18 anni nel proprio nucleo familiare.
Questi cittadini sono apparentemente ignari degli invisibili, ma pericolosi, raggi ultravioletti (UVA) che passano attraverso il vetro come parte della luce solare. Secondo l'organizzazione internazionale no-profit International Window Film Association (IWFA), sponsor del sondaggio effettuato dal 25 al 27 febbraio del 2015, tra 2.032 adulti americani oltre i 18 anni, 458 hanno bambini sotto i 18 anni nel proprio nucleo familiare.
La IWFA ha eseguito il sondaggio online, condotto da Harris Poll a febbraio 2015, per aiutare ad educare il pubblico sui molti benefici delle pellicole per vetri, in previsione del Window National Film Day del 30 aprile.




"Una grande quantità di ricerche mediche dimostrano che i dannosi raggi UVA che passano attraverso i vetri non protetti i sia nelle giornate di sole che in quelle nuvolose, penetrano la pelle in profondità con potenziali significativi danni rischiando anche di causare il cancro", dichiara Darrell Smith, direttore esecutivo dell' IWFA. "Mentre l'impatto di questa esposizione visibile negli adulti pi anziani, il danno alla pelle può iniziare quando si bambini ed il danno non reversibile", ha aggiunto.

Studi riportati sul New England Journal of Medicine confermano che i raggi UVA trasmessi attraverso il vetro non protetto, possono penetrare diversi strati della pelle.
Un rapporto del Dipartimento di Dermatologia della Henry Ford Medical Center di Michigan afferma che gli UVA "sono una minaccia molto più grande di quanto in genere si sia portati a credere" entrambi i carcinomi, a cellule basali e melanomi, possono potenzialmente essere sviluppati.
Il rapporto include foto di una donna che evidenziano i gravi danni del sole sul lato del suo viso che era stato esposto ai raggi UVA provenienti da una finestra nel locale dove aveva lavorato per 15 anni.
L'altro lato del viso era meno colpito, in apparenza a causa dell'esposizione di gran lunga minore.
"È evidente che esporsi per molto tempo a vetri sottoposti alla luce solare moltiplica il rischio di sviluppare il cancro della pelle attraverso i raggi UVA, così come l'aumento della formazione di rughe e l'invecchiamento precoce.
Per questo motivo importante adottare le stesse misure di protezione che si prenderebbero essendo esposti per lungo tempo alla luce solare quando si è all'esterno ", prosegue Smith.
A meno che non si sta usando una crema di protezione solare specificatamente valutata per la protezione dai raggi UVA, le pellicole per vetri offrono un modo conveniente per proteggere la pelle in casa, in ufficio o in un veicolo.
Le pellicole bloccano fino al 99,9 per cento dei raggi UVA e una volta installate, la persone non hanno bisogno di nessuna azione per attivarne la protezione, al contrario ad esempio del dover tirare le tende o utilizzare protezioni solari come creme o occhiali da sole.

Con una pellicola ed una installazione professionali, non ci si deve più preoccupare dell'esposizione al sole stando al coperto", dice Smith, "Inoltre, vi sono altri vantaggi come il notevole risparmio energetico, una maggiore stabilità nella climatizzazione e la protezione dell'arredamento dalla decolorazione anch'essa causata dai raggi UVA", aggiunge.
Contemporaneamente, per agevolare il know-how di consumatori e professionisti del settore, la IWFA ha recentemente implementato un nuovo sito web per servire come esaudiente e definitiva risorsa di informazioni.
Il sito, responsivo, può essere visto su quasi qualsiasi dispositivo digitale, offre video informativi e opuscoli gratuiti sul risparmio energetico e i benefici per la salute e la sicurezza delle pellicole per vetri.
Aggiungiamo all'articolo che quando si parla di pellicole anti uv, non si deve pensare che, una volta installate, limiterebbero la visibilità con un effetto "occhiali da sole", queste pellicole composte da filtri anti raggi ultravioletti sono disponibili anche trasparenti, lasciando intatta la luminosità dei locali e la funzione del vetro su cui vengono installate. Volendo risolvere anche un eventuale problema di eccessiva luminosità, si potrà ricorrere all'uso di pellicole oscuranti, disponibili in svariate gradazioni e composte anche da filtri anti uv.




inizio pagina

Pellicole oscuranti per la privacy il controllo solare, la sicurezza, a specchio per vetri di porte e finestre. facciamo un po' di chiarezza.




all’installazione di pellicole o adesivi su vetri di casa, negozi, uffici, vetrate del bagno ecc.

Ti piace il Fai da Te? Ti senti "Skilled?" 🙂

Leggi la nostra guida completa all’installazione di pellicole o adesivi su vetri di casa, negozi, uffici, vetrate del bagno ecc.

La pellicola oscurante adesiva per vetro, detta anche a controllo solare offre particolari vantaggi e svolge funzioni in varie situazioni e in diversi ambienti, dalla casa all'ufficio ed agli ambienti di lavoro come negozi, laboratori studi ecc..

Pellicole Antisolari e di sicurezza.

Ovviamente, esistono vetri già trattati e predisposti di filtri riflettenti ma sono molto costosi e inoltre, l'uso della pellicola permette di trasformare un vetro normale già installato in uno protettivo con una spesa inferiore rispetto alla scelta onerosa della sostituzione della vetrata.
La pellicole adesive per vetro presentano diversi vantaggi e in particolare possono:




Le pellicole antisolari: la protezione e il controllo solare.

Surriscaldamento dell'ambiente, finestre esposte al sole.

Durante le stagioni calde ma anche nei giorni di sole e in particolare nei punti particolarmente esposti, la radiazione solare passa attraverso il vetro e in alcune situazioni può creare danni di vario
genere alle persone ed agli oggetti situati all’interno: il surriscaldamento degli ambienti
(effetto serra), la forte luce solare, specialmente per chi lavora al computer, l’esposizione ai raggi ultravioletti, che
può causare problemi alla pelle o decolorare mobili, divani, parquet, merci, quadri e quant’altro esposto alla luce solare. L’inverno, invece c’è il problema della dispersione termica dalle vetrate.
In questi casi la soluzione ideale potrebbe essere proprio una pellicola oscurante per vetri. Nello scegliere la ditta che si occuperà di consigliarvi e successivamente di eseguire l'installazione della pellicola per vetri, sarà importante controllare che il film adesivo sia garantito nell'efficienza e nella durata. Se l'azienda è seria e lo è anche la marca di pellicole che monta, verrano proposte diverse soluzioni con diverse durate di garanzia, a seconda del prodotto scelto e a seconda che l'installazione di pellicole oscuranti sia interna o esterna. L'installatore dovrà anche essere in grado di fornire documentazione del materiale e di saperne spiegare la composizione.

Composizione tipica di un film protettivo di buona qualità




Pellicole e controllo solare: risparmiare sul condizionamento.

Pellicola a controllo solare.

Nota anche con il nome "window film", la pellicola oscurante può essere riflettente e semi riflettente e riesce a limitare notevolmente l'eccessiva luce solare e i raggi ultravioletti, rendendo gli ambienti domestici o di lavoro più piacevoli ed abbassando, al contempo, le spese energetiche.
Le pellicole oscuranti antisolari sono pensate per applicazioni esterne o interne a seconda dei vetri montati e dell'effetto desiderato.
Un montaggio scorretto
potrebbe causare diversi problemi. Rivolgetevi sempre a ditte la cui principale occupazione sia quella di installare le pellicole adesive ed in grado di garantire sia la pellicola che l’installazione. Le tende o le veneziane montate all’interno risolvono
solo il problema della luce solare, tra l’altro limitando molto
la visibilità verso l’esterno, ma allo stesso tempo sono
proprio le tende che, formando camera d’aria con il
vetro, creano l'effetto serra.

Tende ed effetto serra.
vetro esposto senza protezione
In una finestra molto esposta al sole e schermata da tende o veneziane, la radiazione solare resta "intrappolata" creando l'effetto serra e quindi un sensibile aumento della temperatura nell'ambiente.
Vetro con pellicola antisolare.
azione della pellicola per vetri
Queste pellicole antisolari arrivano a respingere l'energia solare anche fino all'80%, riducono la luce solare e proteggono l'ambiente interno dai dannosi raggi ultravioletti fino al 99%.

Le tende, quindi, non risolvono il problema del caldo nei mesi estivi e, a meno che non siano un scelta puramente estetica, in molti casi possono essere inferiori nell'efficacia rispetto ad una pellicola oscurante, sia per quanto concerne la protezione dalla luce solare, che per la preservazione della privacy.
Certamente, quanto più la forza riflettente della pellicola oscurante sarà alta tanto meno sarà la luce solare che farà passare all'interno della finestra e minore sarà la visibilità verso l'ambiente esterno per via dell'effetto occhiali da sole.
Va detto però che anche le tende bloccano gran parte del passaggio di luce che arriva attraverso i vetri e che esistono pellicole oscuranti sempre più evolute, nella composizione e nei materiali, che offrono ottimi compromessi tra visibilità verso l'esterno e protezione dalla luce solare.

Sopratutto nei grandi edifici, come aziende, centri commerciali, grandi uffici amministrativi, scuole, asili ecc., il problema del condizionamento e della climatizzazione dell'aria è particolarmente sentito a livello di costi ed impatto ambientale.
Il DPR 59/09 prevede anche l’utilizzo di “pellicole polimeriche” per ridurre la luce solare ed abbattere i costi degli impianti di climatizzazione.
Esistono grandi azienda produttrici di pellicole per vetri a controllo solare che usano pubblicare, anche in rete, studi su grandi aziende o edifici sui cui vetri sono state installate pellicole oscuranti, dimostrando l'effettivo risparmio energetico dopo l'installazione.

In uno studio pubblicato da un'importante azienda produttrice di pellicole per vetri riguardo un grande edificio ad uso uffici, i numeri sono questi:

mq edificio: 10.000
mq superficie vetrata totale: 1372
mq superficie vetri trattati: 1029 (ovviamente non serve proteggere i vetri esposti a nord)
€ spesa energetica annuale: 670.000
€ spesa energetica annuale dopo il trattamento: 636.000
€ risparmio energetico annuale dopo il trattamento: 34.000
€ costo delll'installazione di pellicole: 59.000
anni periodo di payback: 1.74 (ripagato in 1 anno e 9 mesi c.ca)

Un risparmio annuale sui costi energetici di circa il 5%.

La pellicola oscurante e la Privay:
poter guardare fuori dalla finestra senza essere visti dall'esterno.

Vetri con pellicole oscuranti per la privacy.
In questa foto il caso di una situazione in cui la privacy era il problema principale da risolvere, infatti, l'interno di questa casa è visibile dal terrazzo esterno, e quindi anche dalle finestre delle abitazioni circostanti.
Vetri con pellicole oscuranti per la privacy.
Dopo l'applicazione di pellicole oscuranti sulle finestre, il panorama circostante si riflette sulle pellicole a effetto specchio e l'interno della casa è diventato invisibile dall'esterno.
Vista interna.
Vista dall'interno: nella foto fatta a metà installazione, solo sui due vetri di destra è installata la pellicola. La differenza di visibilità è minima e la vista dalle due finestre di destra che montano pellicola oscurante, sembra addirittura migliore.

Nella situazione della casa, nelle foto sopra, l'installazione di tende sarebbe stata complessa e onerosa, trattandosi di una scala. Tra l'altro, le tende, ci si può anche dimenticare di accostarle, continuando a fare le proprie attività nella sbadata buona fede di non essere visti dall'esterno, la pellicola oscurante invece è sempre lì a proteggere la nostra privacy da occhi indiscreti.

Un punto di sfavore a questo tipo di soluzione, rispetto alle classiche tende:
l'effetto specchio delle pellicole oscuranti e di conseguenza la preservazione della privacy, funziona perfettamente con la luca diurna.
Nel caso in cui la soluzione delle pellicole sia importante per l'aspetto privacy, per proteggersi al meglio anche la sera e la notte è consigliabile tenere accesa una luce esterna in prossimità delle finestre o, nel caso non vi fosse, è consigliabile installarne una appositamente.

Pellicole per vetri e risparmio sul riscaldamento.

Nelle stagioni fredde è importante che le vetrate siano
isolate per limitare la dispersione termica, anche perchè,
per via dell’angolazione dei raggi del sole invernale, ci
sono meno apporti della luce solare al riscaldamento della casa e degli edifici in genere.
Il vetro-camera è il rimedio
più comune anche se non risolve completamente il problema.
Con l’applicazione di una pellicola per vetri low-emission
(bassa emissione) si può ridurre la perdita di calore dal
25% al 35%.

Vetro senza pellicola low-e.
vetro senza pellicola low-e
L'inverno il calore si disperde attraverso le superfici vetrate.
Vetro con pellicola low-e.
vetro con pellicola low-e

Con l'applicazione di una pellicola per vetri
low-emission (bassa emissione) si pu ridurre la perdita di calore dal 25% al 35%.

I raggi ultravioletti:
la decolorazione da radiazione UV.

Decolorazione divano.

La luce solare, così importante e indispensabile, è
anche purtroppo causa di
diversi problemi.
In particolare la componente di radiazione ultravioletta,
invisibile all’occhio umano,
si manifesta, a livello dell’organismo, attraverso la pigmentazione della pelle o
con i “colpi di sole”.

Decolorazione oggetti in vetrina.

È una forma di energia in
grado di degradare i colori degli oggetti che vi sono
esposti, prevalentemente i
colori organici.
Le pellicole anti-UV, oltre a favorire il risparmio energetico, proteggono elementi di arredo, tessuti, pavimenti in legno, opere d’arte, oggetti e prodotti esposti nelle vetrine di negozi e tutto quanto è esposto alla luce solare diretta, dagli effetti distruttivi delle radiazioni UV.

Lucernario senza pellicola oscurante.
Un grande lucernario coperto da vetro trasparente, la luce solare, oltre ad essere eccessiva e ai limiti del sopportabile, rischia di decolorare aree del parquet, oltre che trasformare il lucernario in una vera e propria caldaia ad energia solare.
Lucernario con pellicola oscurante.
Dopo l'applicazione di pellicole oscuranti, il pericolo di avere aree di parquet decolorato svaniscono ed anche la luce interna ora è più morbida e piacevole, avendo dato anche una grossa mano al risparmio sull'impianto di condizionamento aria.
 

Pellicole di sicurezza.

Pellicola di sicurezza.

Il vetro è sicuramente
un materiale utile ed
affascinante ma può diventare anche molto
pericoloso, specialmente quando in casa ci
sono bambini o anche
quando le porte o le finestre vetrate sono situate in punti di frequente
passaggio.

Le pellicole di
sicurezza, in caso di
impatto, evitano il
distaccamento e
quindi la conseguente pioggia
di schegge di vetro e l’eventuale
caduta di persone e oggetti nel
vuoto.
Se si decide di trasformare il vetro di casa o di un qualsiasi ambiente, in un vetro di sicurezza, è importante conoscere la materia più a fondo.
La norma europea UNI EN 12600 costituisce il metodo di classificazione dei diversi tipi di vetro piano usati in edilizia secondo l’energia
d’impatto e il tipo di rottura, al fine di ridurre ferite e lesioni alle persone.
Nella norma viene classificato anche il caso del vetro non antinfortunistico con pellicola adesiva applicata su un lato.
Vale a dire che è possibile trasformare un vetro, ad esempio da 3/4/6 mm di spessore, in un vetro a norma EN12600 2B2.
Il capitolato che regola la procedura d'installazione della pellicola di sicurezza è l'UNI 7697 “Criteri di sicurezza nelle applicazione vetrate”.
In particolare bisogna sapere che:

La pellicola dovrà essere presentata in imballo originale del produttore e la posa in opera dovrà essere effettuata secondo gli
standard da parte di un installatore qualificato, accreditato e certificato dal distributore
ufficiale italiano del produttore previa idonea pulizia del supporto.
La pellicola di sicurezza avrà colore neutro trasparente e le seguenti caratteristiche minime : spessore 4 Mil - 100 Micron.
Si dovranno pretendere le certificazioni :
- EN12600 2B2 del produttore, rilasciata da istituto accreditato su vetri da 3/4/6 mm
- Classe di reazione al fuoco M1
- GSA Liv 3B
- Garanzia : 12 anni
Applicazione : uso interno, antigraffio
Prestazioni :
- Luce Visibile Trasmessa 85%
- Luce Visibile Riflessa 11%
- Riduzione Totale Energia Solare 19%
- Carico di Rottura 28.500 PSI
- Punto di rottura all'allungamento > 125%

L’installatore dovrà dimostrare il possesso dei requisiti e dell’idoneità tecnico professionale mediante:
- certificato C.C.I.A.A. attestante lo specifico settore pellicole per vetri
- attestato del Produttore/Distributore Italiano dei prodotti che evinca l’idoneità ad
installare il prodotto in modo corretto al fine di ottenere un risultato come da certificazione
- operare con personale dipendente, regolarmente assunto
- presentare il POS Piano Operativo della Sicurezza
- rilasciare a fine lavoro idonea dichiarazione di conformità per l’avvenuta installazione a regola d’arte
- copia del certificato di omologazione del sistema vetro/pellicola EN 12600 2B2 effettuato dal produttore sullo specifico spessore uguale a quello su cui è stata effettuata l’applicazione
- certificato di garanzia avente durata minima di 12 anni.

Adesivi effetto vetro satinato, effetto sabbiato e smerigliato, pellicole colorate, lettere adesive per vetro, decorazioni vetrine, a cosa servono e quali scegliere?
Nella pagina "vetro satinato sabbiato e inciso" è argomentata la possibilità di ottenere l'effetto vetro sabbiato attraverso l'uso di pellicole ormai ampiamente diffuse e convenienti rispetto alla sostituzione di un vetro trasparente esistente.




all’installazione di pellicole o adesivi su vetri di casa, negozi, uffici, vetrate del bagno ecc.

Ti piace il Fai da Te? Ti senti "Skilled?" 🙂

Leggi la nostra guida completa all’installazione di pellicole o adesivi su vetri di casa, negozi, uffici, vetrate del bagno ecc.

Vetro satinato.

Spesso si ha bisogno di un vetro satinato per preservare la privacy in ambienti della casa come il bagno, per divisori o porte vetrate che devono essere opacizzate per vari motivi, estetici o di riservatezza, negli studi, negli uffici ecc..

In questi casi si ricorre spesso all'uso di un vetro satinato, sabbiato o smerigliato.
Questo tipo di vetro si ottiene tramite la sabbiatura o l'acidatura di un vetro piano trasparente ed
ha l'effetto di rendere il vetro traslucido tramite dispersione della luce durante la trasmissione, così che, guardandoci attraverso, le immagini dall'altro lato appaiono sfocate. L'effetto vetro satinato o smerigliato può essere conseguito mediante l'applicazione di pellicola vinilica, usata come una sorta di stencil sulla superficie del vetro.




Porta-vetro di un ufficio da opacizzare per ragioni di privacy.
La porta-vetro centrale della vetrata separatoria dell'ufficio nella foto deve essere opacizzata per ragioni di privacy.
Problema privacy risolto con pellicola effetto sabbiato.
Con una pellicola a effetto satinato il problema della privacy è risolto, è evidente però la differenza di traslucenza tra il vetro trattato e i due vetri laterali, che sono vetri madras, il tipo più diffuso di vetro satinato.

Dalle due foto sopra si evince che la soluzione esteticamente migliore sarebbe stata quella di sostituire la porta-vetro centrale con un vetro dalle caratteristiche uguali a quelle dei vetri laterali, cioè un vetro madras. La soluzione della pellicola satinata è sicuramente più veloce ed economica della sostituzione del vetro ma è chiaro che difficilmente si potrà ottenere una omogeneità estetica in un caso come questo.
Oggi, in ogni caso, l'offerta di pellicole ad effetto satinato, sabbiato o smerigliato è vasta, eccone qualche esempio dei numerosissimi tipi in commercio:

 
 



inizio pagina

Pellicola effetto vetro sabbiato intagliata.

Esistono anche pellicole adesive che possono essere intagliate tramite plotter a lama, offrendo la possibilità di personalizzare l'adesivo in base alle proprie esigenze, ad esempio è possibile scegliere un motivo, una cornice, un disegno o una scritta.

Le aziende che distribuiscono le pellicole per vetri offrono quasi sempre la possibilità di personalizzarle con una vasta scelta di pattern e disegni pronti a disposizione ma non sempre offrono il servizio di personalizzazione, ad esempio l'intaglio di un logo, di una scritta o di un pattern fornito dal cliente.
Per questo servizio
ci si rivolge spesso ad aziende che operano nel campo della pubblicità, come agenzie grafiche che si occupano anche di cartellonistica e pubblicità adesive su automezzi ma anche aziende che si occupano di segnaletica stradale spesso sono in grado di fornire questo servizio.

Pellicole colorate.

Oltre all'effetto satinato, le pellicole possono essere traslucide colorate e inoltre, molte aziende produttrici del settore si sbizzarriscono nel proporre le più disparate soluzioni stampando digitalmente sui supporti una infinità di motivi e decorazioni.

Parliamo, quindi, di pellicole per vetri stampate.
In questo caso il servizio di personalizzazione è scontato, il cliente può fornire il soggetto da stampare purchè ad una risoluzione accettabile rispetto alla grandezza del supporto ed in base al suo scopo finale;
prestabilire la distanza di osservazione minima del prodotto finito , ad esempio, sarà cruciale per stabilire la risoluzione nativa della foto o dell'immagine che si desidera stampare.

Le pellicole per vetri stampate
Con la possibilità di stampare le pellicole adesive per vetri, il limite è solo la fantasia.
 

Pellicole opache colorate.

Le pellicole adesive colorate opache sono particolarmente adatte alla decorazione di vetrine. Per messaggi come saldi, promozioni o messaggi di carattere provvisorio, sarà bene scegliere pellicole adesive a basso tac (forza di adesione) in modo da poterle rimuovere facilmente una volta passato il periodo di esposizione. Di solito si tratta di adesivi garantiti al massimo 2 o 3 anni.
Per installazioni che devono durare di più nel tempo bisogna richiedere pellicole adesive garantite al minimo 7 anni. In questo caso bisogna porre particolare attenzione alla qualità del materiale, vi sono aziende, infatti, che tendono a proporre materiali in stock da anni e dei quali desiderano liberarsi; questo vale sopratutto per le bobine di pellicola dalle tinte particolari e meno usate dei classici nero, rosso, blu, verde, bianco. Queste bobine potrebbero essere state in magazzino per anni e la pellicola e l'adesivo potrebbero averne risentito per via degli sbalzi termici o per semplice invecchiamento. Una buona pellicola garantita 7 o 10 anni deve avere caratteristiche di elasticità: basta prenderne un pezzetto tra le mani e tirarlo, se non si allunga elasticamente e si spezza vuol dire che la pellicola è "andata". Controllare anche che il colore del "liner" (la carta di supporto all'adesivo), di solito di colore bianco, non tenda al giallo e che l'adesivo si stacchi facilmente da questo supporto.

inizio pagina
© 2021 Decat Design by Edart S.r.l.s. - P.zza dei Navigatori, 7 - 00147 Roma (Rm) - Italy - Via Castagneto, Parco Leone c/o TPM - 04023 Formia (Lt) - Italy - P.iva (VAT) IT02924410596